
CORSI DI CINEMA

dal 15 settembre al 17 novembre 2011
Workshop di Cinema
corso di regia, sceneggiatura e produzione cinematografica
iscrizione a numero chiuso, massimo 15 allievi
Il Workshop di Cinema si articola in 10 incontri durante i quali verranno alternate lezioni teoriche e esemplificazioni pratiche sugli argomenti trattati.
Le lezioni faranno luce sui molteplici aspetti della produzione cinematografica, con l’obiettivo di fornire una panoramica generale e approfondire alcuni temi specifici.
Partiremo dalla grammatica cinematografica per passare ai movimenti di macchina e al linguaggio della regia; approfondiremo, con esercitazioni pratiche, tutti quei temi che sui manuali non possiamo imparare poiché derivano dall’esperienza: il lavoro dello sceneggiatore e del regista, la scrittura e l’adattamento della sceneggiatura, la direzione degli attori, i rapporti con la produzione nel lavoro sul set, e da ultimo ma non meno importante, i segreti della filiera produttiva durante il montaggio, off-line e on-line, fino al master per la proiezione nei cinema, l’uso delle musiche, il diritto d’autore e i rapporti con la S.I.A.E.
Un percorso con chi si occupa di regia, sceneggiatura e produzione che coinvolgerà i partecipanti in uno scambio-confronto che fornirà loro nuovi strumenti per un approccio al cinema più professionale.
Dove si svolge
Il Workshop si svolgerà a Milano, presso la sede di Officina Film, a Milano.
Per la partecipazione non sono previsti limiti di età. Il corso è a numero chiuso, massimo 15 iscritti.
Per partecipare al corso occorre inviare via e.mail o via fax la domanda d'iscrizione compilata.
Le informazioni dettagliate sul corso, sui luoghi, i costi e la domanda d’iscrizione sono reperibili scrivendo a corsi@officinafilm.com

FILM

MIRKO LOCATELLI TRA GLI AUTORI DI MILANO 55,1 FUORI CONCORSO AL FESTIVAL DI LOCARNO
IL REGISTA, GIÀ IN SELEZIONE UFFICIALE A VENEZIA CON IL PRIMO GIORNO D'INVERNO, RACCONTA "I MILANESI UN PO' MENO ITALIANI DI ALTRI"
Atteso fuori concorso al 64° Festival del Film di Locarno, Milano 55,1. Cronaca di una settimana di passioni - film collettivo coordinato da Luca Mosso e Bruno Oliviero - è diretto, tra gli altri, anche da Mirko Locatelli, già autore del lungometraggio Il primo giorno d'inverno (in concorso nella sezione Orizzonti della 65. Mostra di Venezia) oltre che di numerosi documentari.
Realizzato da Officina Film e Deneb, l'episodio ha per protagoniste Sara e Sumaya, due donne italiane di venti e trentadue anni, milanesi come tante, che indossano l'Hijab: Sara studia Beni culturali all'Università degli Studi di Milano; Sumaya, laureata in biologia e prossima alla seconda laurea in Lingue e culture straniere, scrive articoli e libri sulla cultura islamica e l'immigrazione.
«Le abbiamo incontrate all'Associazione Giovani Musulmani d'Italia dove Sara è volontaria e Sumaya una delle fondatrici - racconta Locatelli. Ci è sembrato importante "fotografarle" in questo preciso momento storico, in questa domenica di voto, di ballottaggio, in cui due donne come loro, italiane a tutti gli effetti, provenienti da famiglie straniere, si sentono discriminate e si interrogano, raccontando la propria esperienza, sull'importanza di avere la cittadinanza italiana con doveri e diritti connessi».
«Il nostro episodio - continua l'autore - sarà un breve racconto su quei milanesi un po' meno italiani di altri perché con minori diritti». Scritto dal regista con la sceneggiatrice Giuditta Tarantelli e prodotto da Officina Film e Deneb, l'episodio si avvale del supporto del produttore Piero De Vecchi, del direttore della fotografia Ugo Carlevaro e degli operatori Lucia Andreucci e Daniele Vascelli.
Perché questo episodio?
Sumaya, pur essendo nata nel nostro Paese, che è anche il suo, quest'anno vota per la prima volta: solo da pochi mesi, a trentadue anni di età, le è stata riconosciuta la cittadinanza italiana, a causa di un'interruzione di residenza dovuta ad un errore burocratico.
Se un bambino nasce in Italia da genitori non italiani, al compimento del diciottesimo anno di età per ricevere la cittadinanza deve dimostrare di non aver mai trasferito la propria residenza all'estero; un trasferimento di pochi mesi anche per motivi di studio e di lavoro dei genitori, è sufficiente a far decadere ogni diritto, quando addirittura la causa non è un errore di un impiegato degli uffici comunali.
Sumaya dopo i diciotto anni ha dovuto attendere altri quattordici anni per vedersi riconosciuto un diritto che sarebbe naturale acquisire automaticamente e Sara, in questa breve tappa del grande racconto su Milano che cambia, rappresenta tutti quei giovani italiani che per cavilli istituzionali ma soprattutto per volontà politica non riescono a sentirsi tali.
La proiezione di MILANO 55,1 si terrà domenica 7 alle ore 16.15 presso La Sala
replica lunedì 8 alle 9 presso L'altra Sala.
http://www.milano30maggio.it

siglato accordo con ucca

Un accordo particolare per ARIMO!
e i film del catalogo per proiezioni a prezzi speciali
E’ stato stipulato un accordo di distribuzione per la proiezione di film fiction e film documentari di cui OFFICINA FILM detiene i diritti organizzate dai circoli UCCA (e/o ARCI) presso le proprie sedi, i locali disponibili e la arene estive.
Per poter usufruire della convenzione i circoli interessati devono inoltrare la richiesta all’Ufficio nazionale dell’UCCA al fine di garantire una corretta gestione dei supporti e del relativo pagamento dei diritti di proiezione nei confronti di Officina Film.
Un accordo particolare è stipulato per il film “Arimo ! I bambini parlano di legalità” (30’) che può essere richiesto – su supporto Dvd - direttamente alla sede nazionale dell’UCCA.
UCCA Nazionale
Via dei Monti di Pietralata, 16
00157 ROMA
Tel 06.41609220 / 225
ucca@arci.it
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